L' emozione provata negli ultimi giorni ha in qualche modo scosso il mio inconscio come mai era successo prima; ho sentito e sento la necessità di pormi delle domande e ricercare una risposta.
Al momento sto controllando l'ansia con delle gocce omeopatiche, mercoledì finalmente farò il test per i fiori di Bach così da potermi tranquillizzare; una volta sistemata la "tensione" allo stomaco e alleggerito il peso allo sterno, conto di proseguire nella ricerca di alcuni significati.
Oggi riflettevo sulla "paura", e sui tasti che è andata a toccare. Ho fatto un mix di definizioni:
La paura è una intensa emozione (primaria) derivata dalla percezione di un pericolo, reale o supposto; è governata prevalentemente dall'istinto.
IO, In particolare sono stata oggetto di queste "principali reazioni istintive":
- difficoltà di concentrazione
- fuga
- ricerca di aiuto (sia articolato nel gridare la parola "aiuto", sia racchiuso in una semplice vocale gridata)
La paura è talvolta causa di alcuni fenomeni di modifica comportamentale permanenti, identificati come sindromi ansiose: ciò accade quando la paura non è più scatenata dalla percezione di un reale pericolo, bensì dal timore che si possano verificare situazioni, apparentemente normalissime, ma che sono vissute dal soggetto con profondo disagio. In questo senso, la paura perde la sua funzione primaria, legata alla naturale conservazione della specie, e diventa invece l'espressione di uno stato mentale.
La paura ha differenti gradi di intensità a seconda del soggetto: persone che vivono intensi stati di paura hanno sovente atteggiamenti irrazionali e/o pericolosi. ( in pubblico, sono stata proprio irrazionale...)
Può essere descritta con termini differenti a seconda del suo grado di intensità:
Il TERRORE è un evidente stato di paura, durante il quale un individuo diventa confuso e viene attanagliato da un senso di elevato pericolo. Questo porta il soggetto a non riconoscere più il "giusto" e l'"errato", portandolo quindi a commettere azioni al di fuori di qualsiasi logica, ma dettate solo dall'istinto.
PARANOIA: descrivere una psicosi di paura, relativa alla percezione di essere perseguitati. Questa percezione spesso causa il cambiamento del comportamento naturale in modo radicale, dopo un po' di tempo il comportamento dei soggetti affetti può diventare estremamente compulsivo.(...) Info tratte da Wikipedia.com
Citazioni:
"La paura del pericolo è mille volte più terrificante del pericolo presente."
(Daniel Defoe)
"Non dobbiamo aver paura che della paura."
(Caio Giulio Cesare)
"Raccontaci le tue fobie e ti diremo di cosa hai realmente paura."
(Robert Benchley)
"L'ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo."
(anonimo)
"L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi."
(William Ralph Inge)
"Ho paura della paura; paura degli spasmi del mio spirito che delira, paura di questa orribile sensazione di incomprensibile terrore. (…) Ho paura soprattutto del disordine del mio pensiero, della ragione che mi sfugge annebbiata, dispersa da un'angoscia misteriosa."
(Guy de Maupassant )
"Ricordati di spogliare gli avvenimenti dal tumulto che li accompagna e di considerarli nella loro essenza: capirai che in essi non c'è niente di terribile se non la nostra paura."
(Lucio Anneo Seneca)
