lunedì, 07 luglio 2008

Pensavo...
... forse è inutile tergiversare
per non sembrare precipitosa
o mettere pressione...
...semplicemente IO
devo sapere cosa ogniuno
di noi due
si aspetta
dall'altro.

"punto"

Potrei accettare un "non lo so" ?
si, certo...
perchè in quel caso
la prenderei in un modo diverso
e con più leggerezza...

Peccato che ci sia voluto un wk "sprecato" per arrivarci
Peccato che non riesca a mettere in atto in pieno, quello che ho imparato fino ad ora!
Ma forse,
pretendo troppo anche da me?
...

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categoria: riflessioni, ricerche, carattere, decisioni
sabato, 02 febbraio 2008

Poco fa mi trovato sul blog di Lady Flora; stavo leggendo il suo post del 31 gennaio e qualcosa dentro di me si è scosso.

Mi sembra di aver intuito che anche lei come me non se la stia passando un granchè con "se stessa"; ha trovato però le parole per provare a descrivere cosa le sta succedendo, quello che non le piace, quello in cui non si riconosce; c'ha provato e la cosa ha aiutato anche la sottoscritta che da settimane elabora pensieri, immagini e sensazioni cercando di dare loro una logicità o quantomeno un senso ed un ordine temporale senza risultati. Appena sembra di aver finalmente trovato il bandolo della matassa ecco che il discorso si "polverizza" dissolvendosi dalla mia mente.

Per l'ennesima volta ci riprovo, sperando di non cancellare nuovamente tutto appena finito, senza lasciar traccia. Chissà che il rubinetto non abbia finalmente ripreso a far sgorgar acqua...

Sono insoddisfatta, profondamente insoddisfatta di me. Solo 3 mesi fa credevo volessi spaccare il mondo riappropriandomi della mia vita ed indipendenza, mentre ora mi sembra solo di aver cercato di sbarazzarmi di problemi e disagi venuti a galla tutti insieme e in un botto solo; ammetto che ci voleva una mossa decisa, ma forse non era quello il modo. Sono fortemente arrabbiata con me per come ho gestito tutto e perchè avendo costatato quando di mio (errori) c'avevo messo per arrivare a quel punto, ancora mi chiedo: "perchè sempre all'estremo devo arrivare"?

Continuo a fare lo stesso stupido, pericoloso e deletereo erroe ogni volta!! Perchè caxxo!! E' come se non riuscissi a concepire le sfumature delle situazioni: o è bianco o è nero; mi correggo, non è che non le concepisca, solo le classifico come non gestibili, come... momenti di stasi e di attesa nella speranza che si sistemino. Dovrei averlo capito ormai che l'inerzia, per quanto in alcuni rari casi sia la scelta migliore, non porta a niente!! Invece continuo imperterrita. Io non concepisco i litigi e quindi piuttosto sto zitta e non parlo di alcune sensazioni. E' un difetto terribile lo so, ma ha radici nella mia infanzia sembra, quando un giorno si e l'altro pure i miei continuavano a litigare per ogni minima cosa, e guarda caso il 95% delle volte era colpa mia a loro dire... ( se qualcuno se lo fosse chiesto, i miei stanno ancora insieme e questa è la cosa + sconcertante per me, perchè le cose stanno così perchè sono innamorati davvero). E allora, direte voi ( e io pure) Se mi rendo conto di queste cose, perchè non metto da parte la paura di perdere qualcuno all'idea di dargli contro?... mah, bella domanda.

Sto vivendo settimane di solitudine, che hanno il loro picco + doloroso e lacerante nel wk, quando la mente non è distratta dal lavoro e dalla routine e si ritrova tutto lo spazio per quei pensieri e sensazioni accantonati che ovviamente non vogliono stare zitti, e approfittano di ogni minima calata delle difese.

Passo le giornate a dire "vorrei fare...dovrei fare..." tutte cose per migliorare il mio umore e la mia autostima, per fare esattemente l'opposto: l'inerzia e la pigrizia se la stanno spassando alla grande! E di questo me ne sono accorta  qualche giorno fa; così, raccolte davvero tutte le mie energie e la buona volontà ho provato davvero a "buttarmi". Uso questo termine perchè è proprio di questo che si è trattato quando ho digitato su internet Centro Yoga dalle mie parti e lette le varie caratteristiche ho chiamato per informarmi, è di questo che si è trattato quando la segreteria del centro annunciava la mancanza di persone ma invitava a contattare un cell senza problemi, ed è così che ho ottenuto lunedì, una lezione prova. Questo mi ha notevolmente sollevata. Così ho preso in mano la situazione e ho attuato il piano di riassetto economico finanziario, cambiando conto e sezionando i miei risparmi in qualcosa di poco + redditizio. Per ora mi fermo qui, aspetto un attimino di vedere cosa mi porteranno questi primi passi; non voglio esagerare e correre il rischio di incappare in un "incidente" di impegni che otterrebbero solo l'effetto contrario a quanto mi sto proponendo.

Intanto, spero di schiarirmi le idee, perchè al momento c'è solo un "gravoso" e molto impegnativo pensiero che sembra aver trovato fissa dimora in me, ovvero "Forse dovrei ridare un'altra opportunità alla storia  tra me e C." ....

 

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categoria: riflessioni, ricerche, carattere, decisioni, stati danimo, indipendenza, tenacia
lunedì, 29 ottobre 2007

Mi sembra di stare buttando al vento una cosa preziosissima, come farebbe un incauto esploratore che trovato un sassolino bianco opaco-trasparente, lo gettasse all'indietro, non sapendo di avere per le mani un diamante grezzo.

Sto sforzandomi così ossessionatamente di capire se nel mio caso si tratti di un diamante, che è come se mi fosse impedito di vedere. Non so se ho reso l'idea perchè sono assalita da così tanti dubbi e paure che ho perso di vista la razionalità della cosa. Anche se mi sembra un po' ironico parlare di razionalità quando si tratta di amore e sentimenti.

Ho la sensazione di stare attaccandomi a tanti piccoli pretesti ( che piccoli in fondo non sono, però sta tutto a come uno decide di porvisi) per giustificare la quasi "autocostrizione" di finire la mia storia con C.

Ecco, finalmente l'ho detto! Ma davvero voglio troncare tutto? Non riesco a capire se si tratti di amore o grandissimo affetto, non so se davvero la sensazione che ho di lui, di inaffidabilità e di immaturità ( a tratti + o - evidenti) sia davvero reale oppure le mie solite paure le stiano ingigantendo, non so se quello che vorrei davvero non me le può dare o mi sono impuntata io sul fatto che non me le possa dare ... insomma...un bel po' di incognite mica male che ho il terrore di sottovalutare.

Senza contare l'enorme dolore e dispiacere che proverò e provocherò nel momento ( sempre + incombente) in cui dovrò toccare l'argomento .... @@

Sono cose dette e ridette lo so, le trascino da un paio di mesi almeno, altre anche da prima... ecco perchè so che in parte non sono così infondate. Il dialogo qui non serve, o meglio non ci riesco ...perchè in fondo in fondo credo d'aver preso una decisione. Domani avrò la mia seduta settimanale, ... di una terapia che se forse non avessi mai iniziato non mi avrebbe procurato tanti sconvolgimenti; ma sono felice di averlo fatto comunque.  C'è chi dicem eglio adesso piuttosto che tra mesi ed amareggiarsi per il tempo "sprecato" di entrambi, ed è vero.

Ovvio che ogniuno quando deve scegliere spera di fare la cosa giusta, ma non sempre la cosa giusta è anche la migliore ... cavolo!!!! çç

Come se non bastasse sono perennemente stanca e dormo un sacco; una volta qualcuno mi ha detto che quando si dorme tanto ci sono due motivi:  o si deve recuperare fisicamente o il corpo impone il riposo alla mente sovrastata da tanti pensieri...  

 

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categoria: sfoghi, dolore, paura, coppia, carattere, decisioni, debolezza
lunedì, 22 ottobre 2007

Sto proprio uno schifo stasera ...

Mi viene da piangere ...   :(

Mi sembra di giocare con i sentimenti, di ingannarli ... i miei per primi! La confusione che si sta creando sta lasciando un retrogusto di squallore che mi disgusta così tanto da farmi compiangere.

Non mi sento di spiegare la questione, anche perchè non c'è molto da dire: non ho fatto niente, sono solo alcuni pensieri che mi abbattono; mi sta cadendo addosso tutto quello che bolliva in pentola, proprio ora che sono anche fisicamente  senza forze.

L'ansia ha iniziato a rifarsi sentire,  perchè sta facendo indigestione di preoccupazioni lavorative serie, che guarda caso, tutte ora escono; in più mi si sta prospettando una situazione da doppio gioco che non mi piace affatto, ma a volte ci sono questioni "inevitabili".

Niente, non c'è proprio modo affinchè io riesca a godermi questo autunno, avrei dovuto aspettarmelo; anche il quadro astrologico mi diceva chiaramente che non sarebbe stato un periodo tranquillo.  Però sono così stanca di sentirmi messa alla prova... e anche se era da un po' che non mi laniavo qui sul blog, non crediate che me la sia passata bene. 

Questo sfogo ci voleva, ora però vado a darmi una mano con un po' di miele....  :)

Image ©2007 ~FayeMarcik

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martedì, 02 ottobre 2007

 

Ieri la settimana è iniziata in maniera folle: 

tanto lavoro e  numerosi imprevisti fastidiosi...

©Image2007 ~Icantfindagoodname

Il freddo non mi aiuta e non mi sono servite neanche

le 11 ore filate di sonno fatti venerdì  e sabato notte (11 x 2 )

. . .

Oggi sono davvero robbosa ( alias, scoglionata)

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categoria: lavoro, carattere, energie, cose stagionali
martedì, 11 settembre 2007

La verità è che quando siamo felici o anche solo stiamo bene, tendenzialmente e senza accorgercene siamo portati a crogiolarci nella nostra beatitudine, respirando a pieni polmoni l’aria fresca e leggera della positività, ammirando i colori tutti intorno a noi; capita allora di rimanere involontariamente estranei o di sottovalutare i sentimenti di chi ci circonda, accecati dal trasporto dei momenti fino a rinchiuderci in un’egoistica campana di cristallo.
Al contrario, basta un poco di abbattimento o di tristezza per trasformarci in persone tutto sommato più umane. Chi ha detto che “non si può capire la sofferenza altrui senza prima esserci passato” fondamentalmente non ha tutti i torti. Si è più attenti ai bisogni e ai sentimenti altrui perché anche noi avremmo bisogno che qualcuno si accorgesse di noi, bisogno di trovare delle risposte e delle motivazioni, perché sappiamo cosa vuol dire provare quella determinata sensazione, perché sappiamo che nel Mondo ce ne sono a milioni di “mali”, perché capita sempre a certe persone, ecc. ecc…Qualcosa nella nostra mente e nel nostro cuore ci spinge allora a cercare, ad interrogarci su come superare quel momento.
Dentro la sottoscritta, ormai provata da mesi e mesi di indiscriminata ricettività esterna quasi fossi una spugna, qualcosa ha detto BASTA.
Non guardavo dentro di me così a fondo da anni, e quello che c’ho visto non mi è piaciuto affatto.
 
Coincidendo, a detta di molti casualmente ( per me il caso non esiste), con la ripresa dell’anno lavorativo- sempre ricco di buoni propositi-, con l’arrivo di Settembre – autunno mon amour- e guarda caso ( non a caso) con l’ingresso di Saturno in vergine con conseguente opposizione totale al mio segno, quel qualcosa, con fare silenzioso, mi ha spinta all’azione, o per meglio dire alla riscossa.
Dopo un anno di stasi, di scorrere anonimo del tempo, in cui mi rendo solo ora conto di aver vissuto in una dimensione a se stante, è giunta l’ora di ritornare a vivere, anche meglio di prima.
Sono e mi sento molto carica in tutti i sensi: fiducia in me e nelle mie capacità, voglia di fare e realizzare i miei progetti, ma soprattutto voglia di non lasciarsi andare ad abbattimenti, bensì lottare e andare contro tutti e tutto.
Troppe volte, già provata e logorata dai pensieri, mi sono trovata a percepire involontariamente la negatività di chi mi stava accanto per niente esitante a riversarmela addosso cercando sollievo; ora ci sono io, per troppo tempo non sono stata al primo posto ed è la cosa più sbagliata che una persona possa fare (ovviamente ragionevolmente parlando).
 
(fine prima parte)
 
 
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