giovedì, 15 maggio 2008

è un sostantivo inglese che indica ''accumulo, ingombro, disordine, confusione''.

Clutter sono tutte quelle cose che conserviamo con cura (credo di esserne la regina) senza una ragione particolare e nonostante risultino essere spesso superflue ed ingombranti non riusciamo a separarcene, se non con un grande sforzo.

"Se avete delle cose che non vi piacciono o non vi servono, disfatevene. Vi sentirete più leggeri nel corpo e nella mente e la vostra vita comincerà a muoversi"

Questo è quello che consigliano gli esperti.

Secondo una recente indagine fatta negli Stati Uniti, le persone usano soltanto il 20% delle cose che posseggono; il rimanente 80% rimane stivato in armadi e ripostigli, come un bagaglio in eccesso che oltre a riempire fisicamente il proprio spazio, diventa una sorta di zavorra emotiva da cui è difficile liberarsi.
Nel mondo anglosassone il caso “clutter” ha dato il via alla nascita di veri e propri  “Personal Coaching” che insegnano come riorganizzare la propria vita in modo più efficiente e razionale per raggiungere i propri obiettivi fugando ansia, insonnia, senso di affaticamento, spesso derivanti dalla propria insoddisfazione e frustrazione (strano che il “business” non sia ancora stato captato dai sagaci affaristi italiani).


Il clutter abbassa la vitalità e tanto più a lungo viene trattenuto, quanto più inciderà negativamente sulla nostra vita. É un freno che impedisce alla nostra energia di scorrere liberamente. ( e fin qui, qualche dubbio l’avevo avuto eh, infatti domenica scorsa, senza sapere ancora che esistesse un termine per l’oppressione che mi assaliva ogni volta che entravo in camera mia, ho dato luogo ad un piano d’emergenza di smaltimento generale..)
Infatti, come recita l’articolo: “quando in casa ci si circonda di sole cose che vengono utilizzate, la casa stessa diventa una fonte incredibile di sostegno e nutrimento”.

Ribaltando questo concetto sul piano personale e dell’individuo, ecco che capita spesso che le persone compromettano inconsapevolmente i propri risultati, mettendone a rischio il successo, semplicemente perché non hanno chiarezza nelle loro intenzioni. Per questo motivo, bisogna rafforzare questa operazione puramente materiale, pensando prima a quello che si vuole ottenere dal “cutter”; infatti, se non si abbina questo “obiettivo”, col passare del tempo, anche poche settimane lo spazio comincerà a riempirsi nuovamente e con lo stesso genere di roba inutile che c'era prima.

Per farla breve: Buttare per rinnovarsi !!

ma io aggiungo anche: Farlo credendoci!! (altrimenti i risultati non saranno mai soddisfacenti); e se quando ci capita in mano un oggetto della cui utilità ormai dubitiamo, ma un sacco di piccole motivazioni ci frenano, facciamoci coraggio e buttiamolo senza rimpianti.
Sembra infatti, che spesso la tendenza sia quella di trasferire sugli oggetti da cui non vogliamo separarci (magari mai usati e in nostro possesso da anni) vincoli di tipo psicologico o paure di cui non siamo nemmeno consapevoli.

Ecco un brevissimo ma interessante raggruppamento delle tipologie con annessa spiegazione:

- Gli insicuri tendono a circondarsi di cose inutili, per trarne un senso di identità e di appartenenza.

- Le persone morbosamente attaccate al passato, che hanno paura ad abbandonarsi ed affrontare i cambiamenti, tendono a trattenere vecchi ricordi (dai peluche dell'infanzia, ai biglietti aerei usati o gli scontrini di vecchi spettacoli).

- I depressi, infine, tendono ad accumulare roba sul pavimento, come un peso che li immobilizza e li spinge verso il basso.

Accumulare e farsi invadere dalle cose inutili è sintomo di una tendenza, più o meno cosciente, a non lasciare andare il passato, una sorta di ''ritenzione emotiva'' che a volte ha ripercussioni anche sul piano fisico.

Secondo il Feng Shui…     ad ogni zona della casa corrisponde un'area della nostra vita.

Se il clutter si concentra nelle aree che, secondo i principi del Feng Shui, sono legate alla carriera, al lavoro, ai rapporti di coppia e alla prosperità, allora potrebbero sorgere problemi seri!

Se individuiamo le zone di eccesso, possiamo vedere con occhi nuovi la nostra casa e scoprirne, a questa disciplina, i punti deboli, o i punti intasati che, con tutta probabilità, hanno effetto sulla nostra vita fino a bloccarla.

In ogni casa ci sono zone a rischio a cominciare dall'entrata, troppo spesso intasata da cose di vario genere, ombrelli, cappotti, adesivi con i messaggi più disparati appiccicati sulla porta.

Sotto il letto, invece, le cose accumulate hanno il potere di influire sulla qualità del riposo e della vita onirica, mentre ammassare oggetti in cima agli armadi è sintomo di problemi irrisolti che incombono sopra la testa.

- Fine- fonte articolo (www.astroluce.it)

In effetti dopo aver pulito sotto al letto, domenica notte ho dormito così bene che la mattina ho sentito il bisogno di dirlo a tutti; ora mi domando cosa vorrà dire se io tendo ad accumulare tutto nella nicchia sotto al finestra?? ¬__¬

@

Come filosofia è davvero interessante, poi certo, se si pensa anche di passare alla pratica, bisognerà armarsi di sana pazienza e taccuino per gli appunti perchè francamente, qualche tempo fa c'ho provato e ne ho ricavato un gran mal di testa !! A questo gatto tutto sommato è andata meglio!!  ^_^


©2008 ~tautologia

 

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categoria: riflessioni, casa, avvenimenti, curiositĂ , cose stagionali
sabato, 21 luglio 2007

Stamattina ho visto una casa.. .si... beh, lo so che avevo detto che mi sarei fermata, ma infatti non ho preso alcun appuntamento con nessuna agenzia: passavo in macchina e mi guardavo ingiro visto che la zona mi piaceva un sacco.... ad un tratto fuori da una piccola palazzina dal design moderno vedo il cartello giallo "VENDESI" : frenata d'emergenza ( fortuna nessuno era dietro di me ¬_¬ " )...  sfodero il cellulare e compongo il numero indicato: morale la proprietaria era in casa e mi ha fatto entrare x visionare l'appartamento   

Incredibileee!!! Mi aspettavo il 2à o 3° piano, invece trattasi del'appartamento al piano terra con giardino ( e che giardino **) di proprietà!!!

Caratteristiche: trilocale ( stanze davvero ampie) doppi servizi, cucina abitabile e box auto; il giardino garantisce una privacy quasi assoluto, senza contare che sebbene sia di perimetro irregolare qua e là, è tutto esposto praticamente a SUD *____________* e addirittura dalla parte di dietro ha anche 3 alberelli da frutto.... insomma: LA FINE DEL MONDO!! .... si, e pure la mia quando mi ha detto il prezzo

-___________-

Trattasi di una cifra ragionevolissima sia per quello che è l'appartamento sia per la posizione, però decisamente fuori dalla mia portata... ma si, ve lo dico anche : 220.000,00 €  

Rata Mutuo: insostenibile ç___________ç

Vabbeh, forse era anche troppo per me, specie il giardino che richiede la sua cura... però già progettavo un bel "giardino roccioso nella parte davanti, dove c'è già ( e rimarrà ai futuri proprietari) un favoloso gazebo con rispettivo tavolo da 8 persone  ( ai voglia a fare grigliate ...)

No, meglio non pensarci!!!

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categoria: casa, dolore, delusioni
mercoledì, 18 luglio 2007

Eccomi qui, già delirante per il caldo alle 11.15 del mattino: così è davvero difficile lavorare senza contare il fatto che ho davvero così tante cose da fare che mi sembra di essere in balia di un mulino tanto continuo a girarci intorno.

E' un momento di confusione,... di confusione generale. Sto mettendo in dubbio tutti i progetti che avevo intrapreso perchè non ne vedo più il senso, per il momento; forse però è giusto così perchè le cose o si fanno con convinzione o è meglio lasciar perdere.

Ieri sera mi hanno chiamato per prender visione di altri due appartamenti:

- un bilocale con sottotetto da cui si può ricavare il 3°, in zona panoramica e vicino ad un laghetto della zona: prezzo tutto sommato interessante.

- un trilocale sempre in una cittadina abbastanza centrale della zona, con doppi balconi e box, prezzo interessante e pure trattabile...

Sono rincasata abbastanza entusiasta e curiosa, ho chiesto a mio padre di accompagnarmi ( si sà, un po' di esperienza pure lui ce l'ha ed un occhio imparziale spesso è utile): sembrerebbe abbia accettato, però ha iniziato a dirmi si ma poi ricordati che devi pagare all'agenzia questo, e poi devi spostare la residenza entro tot... e poi, e poi, ...@@

Vabbeh fatto sta che già dopo aver appeso alla signorina dell'agenzia mi ha assalito un senso di " panico " e di dubbio, perchè forse, visto come sto messa, sarebbe meglio prorogare questi passi "enormi" all'autunno ( senza contare che dovrebbero abbassarsi i prezzi- dicono); in più ammetto che il trilocale sembrerebbe interessante ma, francamente non credo di essere in grado di sobbarcarmi la spesa del mutuo... mah... quasi quasi disdico.

 

E' una sensazione orrenda quella che provo... mi sta lacerando; qui non ho scritto tutto: non è facile e non ne ho il tempo quando trovo le parole ... i pensieri non sono ancora maturi, sono li che come il fumo, o meglio come degli spettri si addensano e attorcigliano in me ... ma ancora non c'è modo di formularli...ho paura.

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categoria: casa, dolore, coppia, decisioni, debolezza, stati danimo, cose fastidiose
venerdì, 29 giugno 2007

Parliamo di INDIPENDENZA

Sono sempre stata spronata ad esserlo, un po' per incoscenza dei miei giovani genitori, un po' per necessità poichè sono sempre stata un valido appoggio quando da quando ero in 3° elementare ed è arrivata la sorellina tanto desiderata, a cui ho finito per fare + io da mamma che quella vera; ma a 9 anni non si è ancora neanche adoloscenti, ero ancora una bambina anche io, e di errori ne ho commessi forse ingenuamente un bel po'. Ma non è di questo che voglio parlare, ... me ne sono già dispiaciuta in vari modi e per vari motivi in passato; ora è tutto finito.

Essere indipendente è diventata una necessità, un bisogno per me da qualche anno, tanto che mi sono posta un po' di domande sul perchè questa ossessione; me lo sto chiedendo ora in modo particolare perchè mi rendo conto di stare muovendomi verso delle scelte che hanno una forte connotazione indipendentista ( vedesi x esempio l' acquisto di una casa mia e solo mia) e che possono essere fraintese o mettere a disagio le persone a cui tengo.

Mettiamola così: ho imparato che nella vita se vuoi qualcosa te la devi guadagnare con + o - fatica a seconda dei casi, e anche quando l'hai ottenuta devi saperla conservare/mantenere, condividendola con il resto che si possiede e che ci circonda. Ho sperimentato sulla mia pelle, che non sempre si può avere quello che si vuole, e che questo può fare così male da farci cadere nella disperazione e farci dimenticare di "vivere"; tutto questo succede quando si dipende troppo da una persona e si pretende inconsciamente che questa o queste persone ci rendano felici.

"Io non voglio + mettere la mia felicità nelle mani di un estraneo, seppur meritevole di amore."

Di conseguenza, sono io che penso alla mia felicità, sono io che scelgo di essere accomodante, sono io che gestisco la mia vita; sapere di avere questo potere mi fa stare bene e mi fa credere ( e non parlo di illusione, ma di catalizzazione delle forze) di poter fare tutto quello che voglio.

Eccomi quindi ad assecondare un'esigenza ma anche un sogno che sento essere giunto il momento di realizzare. Lo voglio fare da sola per due motivi: il primo è che, sebbene sia triste ammetterlo, la società ci ha abituati a gettare spesso troppo in fretta la spugna quando in una coppia qualcosa non va, e quindi voglio evitare schifose graffiate ecomiche nel caso succedesse a me; in secondo luogo, è una cosa che sento io, non voglio costringere nessuno ad assecondarmi in un passo così importante e vincolante.

E' la motivazione che + mi preme il mio ragazzo capisca; non lo sto escludendo, non gli sto dicendo che lo amo di meno, non sto dicendo niente a lui, se non che ... ho bisogno di questo, non ti chiedo niente, se non di capirmi e di aiutarmi con la tua presenza, i tuoi consigli e suggerimenti; non sentirti inferiore o in difficoltà: sii felice dei miei sogni che cerco di soddisfare, perchè potrebbero diventare parte dei tuoi...

Sembrerebbe che questo sia stato recepito, e finalmente, dopo giorni di dubbi, ho ritrovato un po' di serenità.

 

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categoria: riflessioni, casa, ricerche, libertĂ , carattere, decisioni, indipendenza, tenacia
venerdì, 29 giugno 2007

Con riferimento al post precedente e in risposta ai commenti, confermo che sono convintissima che ci voglia del tempo, e anche molto ( mettendo da parte al botta di fortuna paurosa che non a tutti capita) anche perchè mi sto accorgendo che "è una responsabilità non da poco"!

Non ce abbia mai pensato alla leggera, però già solo dopo 3 appartamenti mi sono resa conto che le varianti sono infinite, ed io che già per natura sono mutevole e indecisa ( solo perchè vorrei le cose fatte x bene) mi sto un po' inquietando; in più gradirei avere la compagnia di qualcuno che mi possa consigliare o appoggiare durante le visite...

Si è il mio appartamento, lo pagherò io, ecc.. ecc... però non voglio fossilizzarmi su quelle che sono le mie idee attuali o condizioni di vita ( e includo luogo di lavoro, casa del moroso ecc...) . Ci sono così tante variabili di cui tener conto che dinnanzi ad unprimo disorientamento ora forse sto trovando un metro di analisi con tanto di tabella e liste pro e contro .   Mi sono affidata al famoso "List Making" che tutto sommato non è affatto sbagliato ma anzi, alcquanto saggio e utile; un po' come questo blog "Svuotapensieri" "!! 

Decisamente meglio che mi fermi, ho impiegato 20 min x scrivere questi tre capoversi causa sospetta infiammazione tendini braccio con parziale blocco di spalla e lato dx della schiena; non ci vedo + dal dolore e non vi dico stanotte che tormento! non esiste posizione dove non provi la sensazione che mi venga strappato e bruciato  il lato interno del braccio ... ( e voi come un sacco di gente ha già fatto, mi direte: "perchè sei al lavoro???" eh, ... -__-  perchè è fine mese e tutto il lavoro sembra sia arrivato in settimana!! "

Stasera massaggio dal fisioterapista e mi sa che domani dovrò pure fare una capatina dal medico... ¬_¬

Ma che rottameee!!!!! 

( Ah aha haah   -- rido di me va, che tanto!!!  ah ahahaha   ^.^  )

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categoria: riflessioni, casa, ricerche, carattere, decisioni
giovedì, 28 giugno 2007

Stamattina mi sono svegliata nel letto avvolta in un bozzolo.

Si si, ho scritto correttamente! Ho dormito tutta notte solo col lenzuolo, e ... girati di qua... girati di la... stamattina ero così avvinghiata che durante i primi movimenti del risveglio, a momenti mi strozzo!!  ^_^

E' stata però una sensazione piacevole....come di sicurezza, non so spiegare; un po' come capita ai neonati, che prediligono fasciature strette, o meglio dire avvolgenti che sembra (psicologia infantile) li rassicuri e quindi diminuisca parecchio le ORE di pianto che sono soliti fare ¬__¬

Ieri sera ho visionato un'altro appartamento: il terzo x l'esattezza!

Non c'è che dire, rispetto ai primi due, di cui mi sembra aver accennato, questo si può definire tale e piacevolmente abitabile tanto che, quando sono uscita dall'edifiicio ero davvero entusiasta.

Innanzitutto, ho subito avvertito una piacevole sensazione di benessere ( non sono una seguace, ma credo nel Feng shui), i locali erano grandi e accomodanti, una cucina finalmente abitabile *_*, un bagno spazioso il giusto e pure camera da letto e soggiorno davvero graziosi; certo di sicuro il fatto che ci abitasse ancora il proprietario e che fosse arredato con uno stile essenziale e giapponese ha giocato molto sul'impressione !! Io adoro questo genere!!

Arriviamo ai motivi che hanno smorzato i toni e che mi faranno optare x la rinuncia:

- Primo piano di un condominio di 6 piani

- In tutto 20 famiglie  O_o

- Posto auto non assegnato, nella stradina privata ( quindi se lo trovi bene altrimenti....)

- Balcone e 3 finestre su 4 danno su un semi terrazzo tugurioso che francamente non è il massimo =S

- Riscaldamento centralizzato  ¬____¬  ( sono un po' taccagna e francamente preferisco mettermi 1 maglione pesante in casa che girare in maglietta come se fossi ai tropici, in inverno)

- Alla fine non ho fretta e preferirei un'altro contesto ...

Peccato comunque, xchè il prezzo è interessante e il propr. ha fretta di vendere 

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categoria: casa, ricerche, curiositĂ