giovedì, 08 maggio 2008

Se fino ad ieri pensavo che questa sarebbe stata una settimana tosta, di certo non potevo ancora immaginare quello che si sarebbe prospettato per la successiva.
Mi aspettano dalle 2 alle 4 mezze giornate da un cliente che è nato storto e ora sta implodendo al suo interno.
Sono davvero molto sconsolata, perchè è come avere a che fare con un muro di cemento: tu puoi essere la persona più competente ( e scusate la modestia, ma non ho mai ricevuto ricriminazioni per il mio operato) ma se già ti trovi ad avere a che fare con persone che  "a priori e per i loro principi" TI SONO CONTRO, allora mi sembra facile capire che le chance di farcela sono davvero esigue.

La situazione è così assurda e paradossale, che proprio ne io ne i miei titolari ce ne riusciamo a fare una ragione:

non si può pretendere che un nuovo gestionale faccia esattamente e nello stesso modo, come faceva quello precedente! E' come pretendere di avere scaffalate di documenti cartacei, nonostante si sia acquistato uno scanner, o come aver acquistato un robot da cucina, facciamo il Bimby, a cui praticamente manca solo di lavarsi da sè e poi stare a sfacchinare ore in cucina con pentole e fornelli ...

non ci si può lamentare che il programma non funziona o che è lento, quando non si sa ( non ci si ricorda) come usare una procedura e anzichè chiamare subito l'assistenza segnare su un foglio ogni minima cazzata o ingeniarsi a capire da soli; è ovvio che poi l'accumularsi di 10 cavolate, insieme fanno un gran casino;

• è inconcepibile che ci si lamenti che non vengono chiamati per dargli assistenza
: da che mondo e mondo mi risulta  che nessuna software house per quanto piccola possa essere, si mette a chiamare periodicamente i propri clienti per sapere se hanno problemi, bensì dovrebbe essere il contrario, anzi in fase di start up fatte le dovute istruzioni poi è scontato che ad ogni dubbio si debba chiedere...

è l'apoteosi dell'indecenza, riferire che le poche volta che ci hanno chiamati, o ci si è fatti negare o addirittura non si è risposto al telefono

è ancora più vergognoso, ma dovrebbe far capire tante cose, che chi ha il potere li dentro anzichè dire alle proprie dipendenti "questo è il nuovo programma e questo sarà. quindi va usato", le difenda senza neppur conoscere il funzionamento di quello che loro vanno a considerare inadeguato; vorrei conoscere dei lavoratori che dopo anni di abitudini e routeine, specie se sono un po' avanzate con l'età, si trovano il loro modo di lavorare completamente stravolto, e ne sono pure contenti!!!
Come si fa ad apprezzare la novità se non ci si pone nella  giusta predisposizione mentale?


Per mia fortuna, lo ripeto, non devo stare a dimostrare la mia competenza e validità in quello che faccio, però non posso certo essere contenta di avere a che fare con queste persone, che davanti di sorridono e ti fanno un sacco di moine e poi, appena esci dalla porta ti pugnalano alle spalle.
E qui mi fermo perchè di cose da dire ce ne sarebbero a iosa, una fra tutte la pretesa ( durante la costruzione del sw) che venissero replicati dei ragionamenti mentali fortemente sbagliati, solo perchè loro erano abituati a fare così....

Siccome mi conosco, e per fortuna ho il tempo di elaborare la cosa, mi sono ripromessa di essere indifferente e di non rispondere ( neanche educatamente) a quei PDM quando sarò da loro; ci penserà poi chi di dovere. Ora bisogna vedere se sarò in grado di mantenere questo proposito.
Spero solo finisca presto questo supplizio perchè il mio fegato e la mia autostima di sicuro sono messi a dura prova....

Per fortuna oggi c'è il sole, così io e M. potremo pranzare all'aperto....
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categoria: lavoro, sfoghi, delusioni, stati danimo, cose fastidiose
domenica, 20 aprile 2008


Chiedo per favore,
a chi è solito lasciar commenti per fare pubblicità al proprio blog o sito, di
AVERE ALMENO LA DECENZA
di scrivere qualcosa alla sottoscritta,
visto che state pubblicano in casa mia!!!

Mi è toccato ripulire il blog da tutti i commenti di questo genere
(visto il proliferare di questo wke),
e francamente, ne ho già abbastanza delle pulizie di casa, senza dovermi scomodare con queste "strxxxxte"!!!

E che cavolo,
quando mi girano... mi girano!! 
GGrrrrrrr

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categoria: avvisi, sfoghi, urla, cose fastidiose
venerdì, 18 aprile 2008

Stamattina, mentre camminavo in direzione dell'ufficio mi sono ritrovata a fare un discorso anche ben strutturato su un certo argomento; più procedevo nella sua analisi e più mi dannavo per non poter prenderne nota per poi scriverlo qui con più calma appena mi si fosse presentata l'occasione.
Ora son qui, ma ovviamente non mi ricordo di cosa volevo scrivere! Tanto non ne ho neanche voglia ¬__¬

certo che, anche ad aver annotato tutto, avrei interrotto il flusso veloce dei discorsi, e tanto valeva annotare solo i concetti fondamentali per poi espanderli; peccato che non ci sia una modalità "REC" nel cervello per registrare esattamente questo benedetto "Flusso"... :(

Intanto però, mi annoto questa poesia che ho letto su un quotidiano indipendente e che mi è piaciuta tantissimo, se non altro per il fatto che ad ogni strofa mi folgorava in testa una ben precisa immagine e un luminoso e nitido colore... davvero bello.  =)



"Non posso inviarti un solo fiore
della ricchezza di questa primavera,
una sola striatura d'oro
delle nubi lontante.
Apri le porte e guardati intorno"

(Rabindranath Tagore)


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categoria: poesie, riflessioni, cose fastidiose
giovedì, 03 aprile 2008

Il concetto fastidioso a cui faccio riferimento nel post precedente è semplicemente questa esclamazione che sembra uscire così spontanea ad un sacco di conoscenti:

"Oh ma come! Davvero sei ancora single? Mi sembra così strano... sei una così bella persona!!!"

Mai pensato che qualcuno possa volersi prendere del tempo dopo la fine di una storia? che ci si possa voler godere di "generose boccate d'aria fresca" in campagna prima di tornare in città? Capiamoci, vi siete mai sentiti come fuori luogo nel vivere il quotidiano da soli, dopo la fine di una relazione? A me si e magari non sono questi i termini corretti con cui parlarne, però mi sembra inevitabilmente che dopo aver strettamente interagito per un certo periodo con delle persone, nel bene o nel male, si sia finito per mutare il proprio modo d'essere. Non è possibile che ciò non avvenga.
Proprio per potersi rendere conto di quello che ora si è, ci vuole tempo.

Come ho letto da qualche parte in internet, ci si mette allo specchio e ci si trova davanti una persona nuova che è rinata dopo tutte le esperienze fino a quel punto maturate e bisogna riscoprirla. Ci sono nuove energie da sbloccare e capire, per poterle indirizzare nel modo corretto nella nostra nuova vita, o sentiero che dir si voglia, che intendiamo intraprendere.

E poi, ma per favore!!
Per una volta in vita mia, che ho fretta!
Non esiste al mondo che solo perchè vado controcorrente si mini il traguardo così sofferto che ho raggiunto. La serenità interiore che sento di avere ora è un qualcosa che sembrava così irraggiungibile conoscendomi di carattere, che ora che ne sono consapevole e l'assaporo, mi emoziona.
Ho abbattuto alte mura, ho osato gettarmi dal trampolino di 10 metri nonostante fossi terrorizzata dall'altezza e dal buio che mi attendeva, ho invertito il senso di marcia per nuotare contro  la corrente del "mi accontento", e ancora so che non ho finito; però di cose ne ho fatte, e c'ho pensato bene sia prima che dopo, perchè agire senza imparare dalle esperienze (positive o negative che siano) è solo da stupidi. E io sono convinta di non esserlo, per mia fortuna!

Non mi voglio fermare finchè non sentirò che ne sono soddisfatta; è un rischio lo so, ma preferisco correrlo piuttosto che vivere accontentandomi di quello che mi capita o che gli altri mi possono dare.

Non chiedo a nessuno di rendermi felice, perchè sono solo io quella che può fare questo per me.



©2006-2008 ~Kerbi

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And we, who have always thought
of happiness climbing, would feel
the emotion that almost startles
when happiness falls.

 Rainer Maria Rilke, from the 10th Elegy

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categoria: riflessioni, orgoglio, ricerche, libertĂ , decisioni, indipendenza, energie, cose fastidiose
lunedì, 18 febbraio 2008



Sono solo le 9.28
e già vorrei
buttarmi giù
dalla finestra!!


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che lavoro di M..da!!
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categoria: lavoro, urla, energie, cose fastidiose
mercoledì, 26 dicembre 2007

Un anno fa scrivevo questo commento su di un blog:

Come x tante feste "comandate", c'è sempre per qualcuno ( mi sa tanti in questo caso) il rovescio della medaglia, che lo rende un giorno davvero fastidioso e triste.
Prova a pensarlo come un giorno in cui fare qualcosa x te stesso... in fondo, la prima persona che bisognerebbe amare, è se stessi.
Mi compiacqui di cotanta saggezza (ai tempi) che mi annotai appunto questa frase, e guarda caso (non proprio direi) ecco che mi capita di rileggerla proprio oggi, che è stata una giornata davvero difficile e triste...
Mi viene solo da sorridere con amarezza e di ammettere che in fondo è vero ma è sempre troppo facile parlare quando non ci si è dentro.
Quanti  "Buon Natale" colmi di ipocrisia ho sentito rivolgermi oggi... quanto consumismo sfrenato e irrazionale dietro questo giorno che per 8 persone su 10 ormai è solo un'occasione per non lavorare, banchettare ingordamente e metter mano al portafoglio con giustificato motivo.
Beh, solo quest'anno vedo lo schifo che ci sta dietro. Non intendo fare considerazioni ulteriori o dibattere quanto detto, solo l'ho pensato, ne sono fermamente convinta e questo è tutto.
La cinicità con cui ho scritto rende bene il mio stato d'animo.
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categoria: riflessioni, umore, avvenimenti, delusioni, regali, cose fastidiose, cose stagionali