martedì, 29 luglio 2008




Sono triste...

tanto triste
oggi

©2008 ^cosmosu

.
Ideato da CelineW | commenti (popup) | commenti
categoria: dolore, delusioni, stati danimo
mercoledì, 02 luglio 2008


Mi sento un bel po' presa per il culo dal destino
...
o forse mi sta solo mettendo alla prova
...


Full View Please - ©2007-2008 *YagaK
Ideato da CelineW | commenti (8)(popup) | commenti (8)
categoria: avvenimenti, delusioni, orgoglio
venerdì, 06 giugno 2008

Scrivere è diventato difficile, pesante...
forse lo è di più pensare...
o forse ancora,
è solo un modo di fuggire da verità scontate.

Il tempo vola,
ma per davvero!
Lo vedo sfuggirmi sotto al naso senza rendermene conto, se non alla fine di un'altra settimana, all'inzio di un nuovo mese.

Che fine ha fatto la ragazza organizzata e attiva che ero?
L'organizzazione l'ho persa più di un anno fa, quasi due a dire il vero.
La vitalità è venuta meno con il cambio di sede di lavoro e di orari...

Ho tempo per riflettere la sera,
sui mezzi,
mentre mi riportano a casa;
sempre più spesso mi ripeto che è un vero peccato non poter registrare i discorsi mentali che si fanno, perchè anche a stenografarli, il tempo che si perde a scrivere interrompe il flusso di idee e niente sarà più identico a quello che si è pensato, ne nella forma ne nei colori.

Piove ...continua a piovere...mesi ormai
Sembra che il tempo rispecchi il mio animo...
o forse sono io che rifletto il cielo...
Trovare sempre un qualcosa di positivo per sorridere o rallegrarsi non è facile, e a volte è un'ennesima incombenza tra le tante che già popolano le mie giornate.

E'  stanchezza, la mia.
Generale e anche un po' normale
stanchezza fisica,
monotonia,
mancanza di sole...

Più mi rendo conto di quello che mi serve
e che mi manca,
più  il modo e i mezzi per ottenerlo sono enormemente faticosi.

Passerà lo so,
e dipenderà solo da me...
ma intanto sto così.



Credits: Image©I2008 *NaBHaN

Ideato da CelineW | commenti (7)(popup) | commenti (7)
categoria: riflessioni, delusioni, debolezza, energie
lunedì, 12 maggio 2008

Frase di "Filippo La Mantia", chef più in voga e ricercato dalle star di Hollywood :

"Paragono il cuoco italiano al maschio latino, perchè ricercatissimo, abituato a corteggiare, a scambiare energia e passione, proprio come facciamo noi con i piatti che prepariamo"

Abituato a corteggiare?
a scambiare energia e passione???

Bah, allora deve essere che io il maschio latino non l'ho ancora mai incontrato, perchè le mie esperienze e pure quelle delle mie amiche mostrano un maschio un po' schivo, che preferisce lasciar spazio ai "sott'intesi" e alle sensazioni altrui ( e a volte diciamocelo, con la generazione di una gran confusione che può sfociare in un vero e proprio imbarazzo) per giungere a farlo concordare che siccome ci si è scambiati dei bacetti e si è iniziato ad uscire con una certa regolarità, beh allora si sta insieme!!!

Finchè non ho letto questa frase non mi sono accorta di quanto un po' di audacia potrebbe stravolgere l'idea e il modo di porsi di una persona, risvegliando un interesse che troppe volte rimane sopito...
Mah....!!! A volte mi dico, meglio un rompic....
Ideato da CelineW | commenti (7)(popup) | commenti (7)
categoria: riflessioni, delusioni, curiosità
giovedì, 08 maggio 2008

Se fino ad ieri pensavo che questa sarebbe stata una settimana tosta, di certo non potevo ancora immaginare quello che si sarebbe prospettato per la successiva.
Mi aspettano dalle 2 alle 4 mezze giornate da un cliente che è nato storto e ora sta implodendo al suo interno.
Sono davvero molto sconsolata, perchè è come avere a che fare con un muro di cemento: tu puoi essere la persona più competente ( e scusate la modestia, ma non ho mai ricevuto ricriminazioni per il mio operato) ma se già ti trovi ad avere a che fare con persone che  "a priori e per i loro principi" TI SONO CONTRO, allora mi sembra facile capire che le chance di farcela sono davvero esigue.

La situazione è così assurda e paradossale, che proprio ne io ne i miei titolari ce ne riusciamo a fare una ragione:

non si può pretendere che un nuovo gestionale faccia esattamente e nello stesso modo, come faceva quello precedente! E' come pretendere di avere scaffalate di documenti cartacei, nonostante si sia acquistato uno scanner, o come aver acquistato un robot da cucina, facciamo il Bimby, a cui praticamente manca solo di lavarsi da sè e poi stare a sfacchinare ore in cucina con pentole e fornelli ...

non ci si può lamentare che il programma non funziona o che è lento, quando non si sa ( non ci si ricorda) come usare una procedura e anzichè chiamare subito l'assistenza segnare su un foglio ogni minima cazzata o ingeniarsi a capire da soli; è ovvio che poi l'accumularsi di 10 cavolate, insieme fanno un gran casino;

• è inconcepibile che ci si lamenti che non vengono chiamati per dargli assistenza
: da che mondo e mondo mi risulta  che nessuna software house per quanto piccola possa essere, si mette a chiamare periodicamente i propri clienti per sapere se hanno problemi, bensì dovrebbe essere il contrario, anzi in fase di start up fatte le dovute istruzioni poi è scontato che ad ogni dubbio si debba chiedere...

è l'apoteosi dell'indecenza, riferire che le poche volta che ci hanno chiamati, o ci si è fatti negare o addirittura non si è risposto al telefono

è ancora più vergognoso, ma dovrebbe far capire tante cose, che chi ha il potere li dentro anzichè dire alle proprie dipendenti "questo è il nuovo programma e questo sarà. quindi va usato", le difenda senza neppur conoscere il funzionamento di quello che loro vanno a considerare inadeguato; vorrei conoscere dei lavoratori che dopo anni di abitudini e routeine, specie se sono un po' avanzate con l'età, si trovano il loro modo di lavorare completamente stravolto, e ne sono pure contenti!!!
Come si fa ad apprezzare la novità se non ci si pone nella  giusta predisposizione mentale?


Per mia fortuna, lo ripeto, non devo stare a dimostrare la mia competenza e validità in quello che faccio, però non posso certo essere contenta di avere a che fare con queste persone, che davanti di sorridono e ti fanno un sacco di moine e poi, appena esci dalla porta ti pugnalano alle spalle.
E qui mi fermo perchè di cose da dire ce ne sarebbero a iosa, una fra tutte la pretesa ( durante la costruzione del sw) che venissero replicati dei ragionamenti mentali fortemente sbagliati, solo perchè loro erano abituati a fare così....

Siccome mi conosco, e per fortuna ho il tempo di elaborare la cosa, mi sono ripromessa di essere indifferente e di non rispondere ( neanche educatamente) a quei PDM quando sarò da loro; ci penserà poi chi di dovere. Ora bisogna vedere se sarò in grado di mantenere questo proposito.
Spero solo finisca presto questo supplizio perchè il mio fegato e la mia autostima di sicuro sono messi a dura prova....

Per fortuna oggi c'è il sole, così io e M. potremo pranzare all'aperto....
Ideato da CelineW | commenti (6)(popup) | commenti (6)
categoria: lavoro, sfoghi, delusioni, stati danimo, cose fastidiose
giovedì, 03 aprile 2008

Sono sveglia da venti ore, e non vedo "l'ora" che questa giornata si concluda, vista la stoccata che mi è arrivata stasera.
Quell' SMS di risposta, letto le prime tre volte fa male, perchè disillude e mi fa sentir pure un po' sciocca e presa in giro; riletto la decima volta e andando a spaccare il capello di ogni singola parola, lascia invece qualche speranza che credo sia più dettata dalla mia mente che cerca di ammorbidire il dispiacere.
E' stato un rimanere male, secco e tutto sommato generosamente rassegnato; tanto diceva la mia espressione "giocondica".
Ha scelto e sta ritentando col il suo passato, ha scelto il motivo affettivo per cui preferisce evitare vederci anche se sa che per un caffè non c'è niente di male, ma meglio rimandare.
Ed è proprio quest'ultima frase che mi lascia più basita e perplessa. Come leggerlo?
Ora no, per una questione di correttezza nei confronti della sua ragazza ma più avanti si?
E dove starebbe la differenza? Quel "fattore" che rende meglio il poi piuttosto che l' ora?
E' una correttezza verso di lei, o è meglio per te, magari perchè non sei più tanto sicuro di quello che hai "sentito che dovevi fare" qualche mese fa? O posso permettermi di credere, in maniera molto presuntuosa, che forse un qualche effetto te lo faccio?No, meglio evitare questa ennesima "illusione", che mi farebbe solo ridere di me stessa.
E ancora "...quelle poche volte che ancora tornerò a casa dai miei per il wk..." Ribaltando tutto quello insinuato prima , mi stai dicendo che vai a convivere? perchè in questo caso direi che il caffè mi sembra ancora molto più improbabile che lo potremo bere insieme in fututo. E' la prima cosa a cui ho pensato.
A questo punto, la cosa migliore è davvero che non ci si senta più.
Ora come ora non sono in grado di prendere una decisione in merito perchè contraddirmi da qui a breve mi infastidirebbe; però così non capisco se sono la seconda scarpa ( accuratamente celata nell'armadio e mai usata) del suo piede, oppure un'illusa che si sta facendo del male da sola.
Chissà perchè P. insiste tanto sull'informarsi su di lui. Quale altro ruolo ha nella mia vita questo uomo?
La reazione istintiva per mia fortuna è la seguente:
Non voglio perdere il sonno ne tantomeno buttare tempo prezioso ad angosciarmi e interrogarmi sui ma, i perchè, i se ecc..ecc.
Sfrontatamente ribalto il concetto di una frase che mi ha infastidito negli ultimi tempi e tra me e me dico: "Cazzi suoi, non ha capito chi si sta prerdendo"
... detto questo, me ne vado a dormire.

Ideato da CelineW | commenti (popup) | commenti
categoria: riflessioni, avvenimenti, delusioni