
"SONO COSI' RARI I MOMENTI FELICI?", domandò quella notte la stella.
L'albero aveva appena chiuso le palpebre per riposare. Scosse i rami e rispose insonnolito:
"No... No. Non sono così rari. Solo che ... Ecco, gli uomini inseguono questi momenti con il pensiero, E questa invece è, come dire, uan faccenda di cuore".
"Dimmi qualche momento felice"
"Una fetta biscottata alla cannella nelle mani della nonna, una conchiglia nei sogni di Angheliki... un fiocco nel colore della luna..."
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L'esperienza costa cara, ragazzo mio. E la saggezza dell'anima costa carissima. Perchè la saggezza della mente è un'altra cosa. La si raggiunge con la conoscenza. Quella di cui parlo io, la saggezza dell'anima, si conquista soltanto col dolore.
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"Di che colore è il dolore?", domandò la stella al ciliegio.
"Del colore che prende il mare quando il solre si abbandona tra le sue braccia. Un blu profondo, selvatico"
"Di che colore sono i sogni?"
"I sogni? I sogni hanno il colore del tramonto"
"Di che colore è la gioia?"
"Ha il colore del meriggio, stellina"
"E la solitudine?"
"La solitudine è di color viola"
(...)
"DI che colore è l'amore?"
"L'amore ha il colore della luna quando è piena"
La stella lo guardò negli occhi e gli sorrise.
E tutte le fate e le creature magiche si aggrapparono alla gonna della notte e ballarono.
"Tratto da " Il colore della Luna" di A. Papadaki)
Stasera piango, ho bisogno di piangere. Mi mancano i suoi abbracci, il suo modo di consolarmi avvolgendomi completamente. Nessuno mi ha mai dato tanto in termini di sentimenti maledizione, ma non c'è solo questo e maledizione, non posso farmelo bastare, quindi so che in fondo ho fatto la cosa giusta ma,.... è così difficile....
E più piango più la testa mi scoppia, e più il mal di testa aumenta più vorrei piangere; è un pianto così forte e prepotente che mi sta sfinendo... forse questi ricordi sono stati solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo un settimana di pensieri e preoccupazioni di vario genere ivi compresi soprattutto quelli lavorativi...