"Pensa alle piccole cose
e le grandi andranno a posto da sole "

categoria: avvenimenti, ricerche, debolezza, stati danimo, energie

Scrivere è diventato difficile, pesante... Il concetto fastidioso a cui faccio riferimento nel post precedente è semplicemente questa esclamazione che sembra uscire così spontanea ad un sacco di conoscenti:
"Oh ma come! Davvero sei ancora single? Mi sembra così strano... sei una così bella persona!!!"
Mai pensato che qualcuno possa volersi prendere del tempo dopo la fine di una storia? che ci si possa voler godere di "generose boccate d'aria fresca" in campagna prima di tornare in città? Capiamoci, vi siete mai sentiti come fuori luogo nel vivere il quotidiano da soli, dopo la fine di una relazione? A me si e magari non sono questi i termini corretti con cui parlarne, però mi sembra inevitabilmente che dopo aver strettamente interagito per un certo periodo con delle persone, nel bene o nel male, si sia finito per mutare il proprio modo d'essere. Non è possibile che ciò non avvenga.
Proprio per potersi rendere conto di quello che ora si è, ci vuole tempo.
Come ho letto da qualche parte in internet, ci si mette allo specchio e ci si trova davanti una persona nuova che è rinata dopo tutte le esperienze fino a quel punto maturate e bisogna riscoprirla. Ci sono nuove energie da sbloccare e capire, per poterle indirizzare nel modo corretto nella nostra nuova vita, o sentiero che dir si voglia, che intendiamo intraprendere.
E poi, ma per favore!!
Per una volta in vita mia, che ho fretta!
Non esiste al mondo che solo perchè vado controcorrente si mini il traguardo così sofferto che ho raggiunto. La serenità interiore che sento di avere ora è un qualcosa che sembrava così irraggiungibile conoscendomi di carattere, che ora che ne sono consapevole e l'assaporo, mi emoziona.
Ho abbattuto alte mura, ho osato gettarmi dal trampolino di 10 metri nonostante fossi terrorizzata dall'altezza e dal buio che mi attendeva, ho invertito il senso di marcia per nuotare contro la corrente del "mi accontento", e ancora so che non ho finito; però di cose ne ho fatte, e c'ho pensato bene sia prima che dopo, perchè agire senza imparare dalle esperienze (positive o negative che siano) è solo da stupidi. E io sono convinta di non esserlo, per mia fortuna!
Non mi voglio fermare finchè non sentirò che ne sono soddisfatta; è un rischio lo so, ma preferisco correrlo piuttosto che vivere accontentandomi di quello che mi capita o che gli altri mi possono dare.
Non chiedo a nessuno di rendermi felice, perchè sono solo io quella che può fare questo per me.
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