Il cielo ieri sera non era poi così coperto, ma poco importa perchè noi non l'abbiamo guardato.
Abbiamo guardato dentro noi stessi,... a parole e sguardi fissi e diritti negli occhi...
Seduti sul nostro asfalto ancora caldo, a ridosso dei campi, disturbati solo dalle zanzare...
...
Così ho scoperto che è piacevole parlare con lui di ogni cosa, anche degli argomenti difficili, anche dei proprio sentimenti e delle proprie emozioni, che preferisce esprimere quello che sul momento le parole che trova gli dettano, perchè gli stati d'animo e i pensieri a volte sono così mutevoli, che è comunque giusto farli presente volta per volta, giorno per giorno... il tempo di rettificare, di spiegare, di livellare o di contrariarsi ci sarà, arriverà oppure no; serenità d'espressione dunque! Tutto da prendersi con le pinze e con accorta intelligenza.
Che detto così, potrebbe sembrare un gran bel modo subdolo per dire " ti dico quello che voglio tanto poi ritratto" oppure "in questo modo mi paro il culo"... Ma siccome è un modo che torna parecchio comodo anche a me, non posso che esserne contenta.
Ho sembra avuto difficoltà di dialogo nelle mie precedenti relazioni; in gran parte dettate da una scarsa, doppiogiochista o addirittura scrocca mancanza di risposte dall'altra parte. Mi sono stancata di arrivarci da sola, di interpretare e di intuire, perchè il più delle volte è la nostra mente che dirige verso certe direzioni (quelle che vorremmo ) alcuni pensieri...
Con queste premesse, mi sono sorpresa di quanto sia riuscita a dire e di quanto io sia stata compresa e non abbia causato reazioni particolarmente negative,...anzi! Alcune mie argomentazioni sono stati input per altri discorsi che nessuno dei due avrebbe tanto volentieri sviscerato...
Non è finita però.
Proseguono gli sms, proseguono gli incontri mattutini e serali sulla strada del lavoro... e anche gli incontri per parlare ... ancora non è arrivato il momento di chiudere la porta, sebbene la chiave sia già appesa al mio collo.