lunedì, 01 settembre 2008

Cito l'inizio dell'articolo:

"Malessere generale, mancanza di energia, mal di testa e alterazioni del sonno, che colpiscono proprio al ritorno dalle vacanze. È la cosiddetta «sindrome da rientro», un fenomeno molto diffuso che ha (ovviamente) il suo picco epidemiologico nei giorni successivi ai grandi controesodi.
In genere chi soffre di questi sintomi è il primo a esserne sorpreso: «Ma come? Possibile che sia stanco già ora, appena tornato dalle vacanze? Come mi sentirò fra un mese?»."     (continua)



Primo anno in assoluto che mi succede... mi sono sentita davvero disorientata!!
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domenica, 24 agosto 2008


Sono tornata!
e con me sono ritornati anche tutti i pensieri,
anzi, di più!
Si sono riversati insieme come ho messo piede a casa...
mai successa una cosa simile.

... è ora di riorganizzare massivamente tutta la mia vita...
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mercoledì, 06 agosto 2008

Ieri ho deciso di trascorrere la pausa pranzo in libreria, un po' per godere dell'aria condizionata e un po' perchè è un luogo che mi rilassa molto...
Girovagando tra i vari piani, mi sono trovata davanti un libro in edizione un po' particolare, con tanto di foto e illustrazioni:  "Poesie d'Amore" di Hikmet.
Non mi ha mai fatto impazzire a dire il vero, però come mi capita di fare spesso dopo aver afferrato un volume, l'ho aperto a caso ed ho iniziato a leggere...
... una poesia che non conoscevo, che però ho sentito entrarmi dentro e li vagare, regalandomi emozioni a tratti fortissime; è questa:


BERLINO, 1960

In questa stagione calda penso a te
la tua nudità il tuo collo il tuo polso
il tuo piede sdraiato sul divano
come una rondine bianca
quello che mi dicevi

In questa stagione calda penso a te
non so cosa penso di più
quello che vedevo con gli occhi
il tuo collo il tuo polso il tuo piede nudo
oppure quello che mi dicevi
donandoti a me

in questo calore giallo penso a te
in questo calore giallo in una stanza d'albergo
pensando a te
mi spoglio della mia solitudine
della mia solitudine che somiglia alla morte

HIKMET - Poesie d'Amore


Non c'è che dire, indubbiamente le poesie esaltano molto lo stato d'animo del lettore quando ci si appresta a leggerle, soprattutto per la prima volta; è stato piacevolissimo sentire l'affinità di queste parole, e farla mia....

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giovedì, 31 luglio 2008

Il cielo ieri sera non era poi così  coperto, ma poco importa perchè noi non l'abbiamo guardato.
Abbiamo guardato dentro noi stessi,... a parole e sguardi fissi e diritti negli occhi...
Seduti sul nostro asfalto ancora caldo, a ridosso dei campi, disturbati solo dalle zanzare...
...
Così ho scoperto che è piacevole parlare con lui di ogni cosa, anche degli argomenti difficili, anche dei proprio sentimenti e delle proprie emozioni, che preferisce esprimere quello che sul momento le parole che trova gli dettano, perchè gli stati d'animo e i pensieri a volte sono così mutevoli, che è comunque giusto farli presente volta per volta, giorno per giorno... il tempo di rettificare, di spiegare, di livellare o di contrariarsi ci sarà, arriverà oppure no; serenità d'espressione dunque! Tutto da prendersi con le pinze e con accorta intelligenza. 
Che detto così, potrebbe sembrare un gran bel modo subdolo per dire " ti dico quello che voglio tanto poi ritratto" oppure "in questo modo mi paro il culo"...  Ma siccome è un modo che torna parecchio comodo anche a me, non posso che esserne contenta.

Ho sembra avuto difficoltà di dialogo nelle mie precedenti relazioni; in gran parte dettate da una scarsa, doppiogiochista o addirittura scrocca mancanza di risposte dall'altra parte. Mi sono stancata di arrivarci da sola, di interpretare e di intuire, perchè il più delle volte è la nostra mente che dirige verso certe direzioni (quelle che vorremmo ) alcuni pensieri...
Con queste premesse, mi sono sorpresa di quanto sia riuscita a dire e di quanto io sia stata compresa e non abbia causato reazioni particolarmente negative,...anzi! Alcune mie argomentazioni sono stati input per altri discorsi che nessuno dei due avrebbe tanto volentieri sviscerato...

Non è finita però.
Proseguono gli sms, proseguono gli incontri mattutini e serali sulla strada del lavoro... e anche gli incontri per parlare ... ancora non è arrivato il momento di chiudere la porta, sebbene la chiave sia già appesa al mio collo.


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mercoledì, 30 luglio 2008


E' tutto il giorno che cerco un modo per evitare che il grosso ciondolo che ho al collo, non si giri mostrando un retro si carino ma che niente ha a che fare con il lato da esporre.
Poco fa stavo appunto trastullandomi col pendente mentre leggevo delle pratiche ed ecco che mi rimane in mano: uno dei due anellini a furia di muoverlo si è allargato quel tanto per fare uscire l'altro.
Al momento l'ho guardato un po' stupita e spiazzata, poi però ho avuto il colpo di genio ed ecco che lasciando perdere il cerchio ormai distorto, ho inserito il filo di cristalli direttamente nell'unico rimasto; risultato perfetto e stabile! Problema risolto in maniera tanto divina quanto banale da lasciare un po' basiti.

Mi sono detta: " Non mancava qualcosa, bensì aveva qualcosa in più"

Il parallelismo con la mia vita e condizione attuale è stato così fulminante che mi sono quasi sentita come se avessi scoperto l'acqua calda.

Mi considero in difetto di una cosa in particolare nella mia vita, quando invece non solo ho tutto quello che mi può servire, ma forse ho anche di più; un di più che però oltre a non servire, non mi fa capire l'importanza di altre essenzialità...

Non è la quantità, quanto la qualità di quello che si possiede... e se proprio voglio essere sincera e crudele con me stessa, guarda caso ( ed io non credo al caso) la frase che mi ha detto ieri sera, quella che mi ha colpito così duramente, anticipava solo questa grande verità.

Non accetto, non concepisco che un uomo possa dire che per una ragazza non ha cambiato quello che sente, quando da un po' di tempo si rifugia nella compagnia di un'altra, dicendo invece che è per quest'ultima che è cambiato quello che prova, che è cresciuto.

Forse è lui quello in più che ho e di cui non ho bisogno, perchè non può darmi niente più di un'illusione, di un benessere momentaneo e falso.

Sempre non a caso, visto il mio post precedente? ... E' il mio oroscopo di oggi!!.... anche il cielo ora è grigio qui, tutto sta diventando grigio, e stasera che ci dovrebbe vedere stando sdraiati a guardare le stelle, stasera quel cielo, ho la sensazione che rimarrà scuro...  

E' con un sorriso amaro ma consapevole che finisco la mia riflessione...

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martedì, 29 luglio 2008




Sono triste...

tanto triste
oggi

©2008 ^cosmosu

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